SE SENTI CHE GLI ALTRI NON SI ACCORGONO CHE TU HAI BISOGNO DEL LORO AIUTO QUESTO POST E’ PER TE


“Nessuno si accorge che anch’io ho bisogno di …”


“Mi spacco in quattro per gli altri, ma, quando ho bisogno, nessuno mi dà una mano” . Ti è mai capitato di avere questi pensieri anche per una sola volta? . Secondo me, anche per molte volte. E adesso ti spiego subito perché. . Quando diventi il caregiver di un malato di demenza, di una persona quindi molto fragile, spesso con tante difficoltà a provvedere autonomamente a se stessa, non hai altri pensieri che far star bene lui/lei e per raggiungere questo obiettivo ti dedichi anima e corpo. Lo fai con entusiasmo, perché hai a cuore il suo bene e sei sempre disponibile a fare qualsiasi cosa, anche l’impossibile. Lo fai ogni giorno, per diversi mesi, anche anni. . E qui nasce il problema. . Malgrado tutto l’amore, l’impegno, la dedizione e le buone intenzioni, nel tempo le energie si affievoliscono, e tutto diventa sempre più pesante. . Ti ritrovi in quello che dico? Bene, continuiamo. . Qual è il risultato di tutto questo? Malgrado tutto, riesci ad andare avanti, ad occuparti dell’altro, nel bene e nel male, ma il dazio da pagare è molto altro: te stesso/a. Infatti, le tue forze diminuiscono e la leggerezza lascia spazio alla pesantezza, nella mente e nel cuore. . E tutto questo ha una sola motivazione: TI SEI DIMENTICATO DI PRENDERTI CURA DI TE STESSO/A . Un caregiver necessita di amore e cura tanto quanto ne dona all’altro e ASPETTARE che siano GLI ALTRI ad accorgersi che hai bisogno è solo un modo per aumentare la tua frustrazione, rabbia e il tuo logoramento. . Non perché gli altri non vogliano aiutarti, ma perché anche loro hanno le loro battaglie, i loro problemi e le loro sfide quotidiane, di cui spesso non sei a conoscenza. Non puoi pretendere dagli altri. . La soluzione è nelle TUE stesse mani e questo di dà tantissimo potere: semplicemente, prenditi cura di te! . In qualunque modo, prenditi cura di te, con la stessa dedizione, cura e attenzione che doni all’ammalato, perché ti permetterà di ritrovare quelle energie e quella forza per superare le sfide quotidiane. . Sicuramente non sarà la soluzione definitiva a tutti i tuoi problemi quotidiani, ma sarà il primo passo per avviare un piccolo cambiamento in positivo e sentirai soprattutto di avere più potere nella tua vita di quanto pensassi prima. . Fa sì che il tuo benessere (e di conseguenza anche quello dell’ammalato) dipenda dalle tue scelte quotidiane e non dagli altri: ritroverai la tua forza e ti sentirai capace di ascoltare i bisogni degli altri, ma anche i tuoi. . I miei clienti del percorso "MIAMO&MIPRENDOCURADITE" ci riescono e ne sono contenti. Anche tu puoi farlo e io faccio il tifo per te!

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