“Prendersi cura degli altri è veramente difficile”.
E’ questo uno dei pensieri che mi passa nella mente più volte durante la giornata. Sento che le energie fisiche, psicologiche ed emotive necessarie per dare il meglio a coloro i quali chiedono il mio intervento sono tantissime. E di questo sono molto consapevole, anche se solo con l’esperienza e la pratica ho compreso in profondità il significato di tutto questo.
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La sera quindi ho bisogno di fermarmi, ma non è semplice: è una lotta con la mia mente. Da una parte quest’ultima vorrebbe che facessi tante cose (leggere, studiare ecc.); dall’altra invece c’è una parte di me che mi chiede tregua e mi consiglia di fermarmi.
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Diciamo che nella stragrande maggioranza delle volte do ascolto a quest’ultima: l’ultima ora della mia giornata, infatti, la dedico a rilassarmi, ascoltando della buona musica.
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Mi serve per rigenerarmi e per prendermi cura di me, perché so che il giorno dopo sarà importante per i miei pazienti e i loro familiari che io abbia le energie giuste per dedicarmi a loro.
Se a fine giornata anche tu ti senti di aver dato tante energie e hai voglia di ricaricarti, scegli un’attività che possa aiutarti e ti faccia stare bene. Ti sarà utile per il giorno dopo a essere pronto/pronta a offrire le tue cure a chi ha bisogno di te.
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