COME SMETTERE DI SENTIRTI INUTILE QUANDO TI ACCORGI CHE IL MALATO DI DEMENZA PEGGIORA


È inutile, tanto peggiora lo stesso. Ogni giorno è peggio di prima: è più confuso, si dimentica ormai tutto, fa fatica a mangiare, cade…” . Ti è mai successo di pensare a questo? Tantissime volte, vero? . Anche a me. Solo che prima me ne vergognavo, ma poi ho capito quale fosse il mio errore. . Ti faccio capire, sennò ti sembrerò un pazzo . Ho svolto tantissime sessioni di stimolazione cognitiva con i miei pazienti durante questi tredici anni di lavoro, usando una particolare tecnica che si chiama CTS, un protocollo specifico per i malati di demenza. Ci mettevo tutto l’impegno possibile: somministravo i test ai pazienti, creavo il gruppo, creavo le sessioni e poi alla fine del percorso risomministravo i test per vedere i benefici di tutto il mio lavoro. . I risultati? La maggior parte delle volte, nonostante gli sforzi miei e dei miei pazienti, molti di loro avevano comunque un peggioramento: chi nell’orientamento, chi nella memoria, chi nel linguaggio ecc. . Ogni volta, mi sentivo frustrato, arrabbiato con me stesso, inutile. . Mi dicevo:<<Ma a cosa serve tutto questo? Posso impegnarmi quanto voglio, ma una malattia come la demenza avrà sempre la meglio. E’ solo tempo perso>>. . E mi vergognavo di questi pensieri…tanto! Mettevo in discussione anche la mia stessa professione. . Poi, ho capito l’errore: mi stavo concentrando su un qualcosa (la malattia) su cui non avevo potere, che non dipendeva da me, tralasciando tutto ciò che invece succedeva durante gli incontri: risate, abbracci, canti, lacrime, sorrisi. Emozioni stampate vividamente nella mia memoria. E tutto questo certamente dipendeva da me! . Guadando diversamente le cose, mi sono accorto che i miei sforzi non erano sempre stati solo grandemente ripagati, ma molto di più. Sbagliavo solo il mio punto di vista. . Se anche a te capita di sentirti inutile, perché ti accorgi che il tuo caro peggiora nonostante i tuoi innumerevoli sforzi quotidiani, prova a fare uno “shift”, un cambio di prospettiva: evita di concentrarti sulla malattia, che farà sicuramente il suo corso, a prescindere dai tuoi forzi, e apprezza gli innumerevoli momenti che trascorri con il tuo caro e che arricchiscono la vostra vita. . Ti assicuro che ti sentirai molto meglio e soprattutto ti sentirai MOLTO UTILE per il tuo caro e per te. . I miei clienti del percorso “MIAMO&MIPRENDOCURADITE” vivono un vero e profondo benessere già facendo solo questo esercizio, ma sanno bene anche che è necessario lavorare continuamente su se stessi (e hanno gli strumenti per farlo!), perché imparano a conoscere come funzionano i loro pensieri e sanno che la mente tenderà sempre a vedere le cose negative e a stare più sulla malattia che sulle altre cose. . Alcune volte basta solo un cambio di prospettiva per sentirci meglio. . E tu, da oggi, su cosa decidi di spostare la tua attenzione?

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